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LA STORIA DEL MATERASSO

Il materasso è il pilastro del nostro benessere fisico e psichico, è il cuore e l’elemento fondamentale della nostra necessità primaria: il sonno.

 

Se è vero che non può esistere un letto senza materasso è vero il contrario, e cioè che basta un materasso per poter dormire. Questo ne fa uno dei principali strumenti inventati dall’uomo sin dagli albori dei tempi ed è presente , in una maniera o nell’altra, in tutte le culture.

 

Il termine materasso deriva dall’arabo مطرح e significa “gettare” e “posarsi su” ed è durante le Crociate che gli europei adottarono il metodo arabo di dormire su di un cuscino poggiato direttamente sul terreno.

 

Ma è fin dalla preistoria che ritroviamo tracce del materasso e tutta la storia e l’evoluzione dell’uomo è segnata anche dall’evoluzione di questo strumento.

 

Qualsiasi enciclopedia, come ad esempio Wikipedia, cita le tappe fondamentali di tale evoluzione e nei più famosi musei di antropologia internazionali vi è una sezione dedicata a come le antiche popolazioni organizzassero il loro riposo e quali strumenti usassero. Il loro livello di evoluzione tecnica e sociale è infatti strettamente legato a questa tematica.

Ecco le fasi più rilevanti nella storia del materasso:

Periodo Neolitico: Il materasso nacque in questo periodo. I giacigli vennero sollevati dal terreno per evitare lo sporco e l’umidità del terreno. Il primo materasso era probabilmente una catasta di foglie secche o di paglia, coperto da una pelle di animale.

3600 a.c : Pelli di capra ripiene di acqua furono usate in Persia intorno a questo periodo.

3400 a.c.:  Gli egiziani dormivano su archi di rami di palma ammucchiati negli angoli delle loro case.

200 ac: I materassi dell’Antica Roma consistevano in sacchi di stoffa ripieni di fieno o lana e, per le persone più facoltose, di piume di uccelli.XV Secolo: Durante il rinascimento, i materassi erano pieni di baccelli di pisello, paglia o qualche volta piume, coperti con velluti, broccati o sete.

XVI e XVII secolo: I materassi erano pieni di paglia o piume e messi su di un letto che consisteva in una cornice di legname con reticolati di appoggio di corda o cuoio.

Primi anni del XVIII secolo: I materassi erano pieni di cotone o di lana.

Metà del XVIII Secolo: Le fodere dei materassi cominciano ad essere fatte di lino o cotone. L’ossatura del materasso è in canne di bambù e lo stesso è ripieno di fibre naturali come fibra di cocco, cotone, lana o crine.

1824: In Inghilterra fu brevettato il primo materasso ad aria.

1870: Viene inventato il primo materasso a molle che sarà poi ulteriormente perfezionato nel corso del ventesimo secolo.

1928: Viene realizzato il primo materasso in lattice.

1930: I materassi a molle divengono abbastanza comuni e le imbottiture in materiali artificiali cominciano ad essere usate in maniera abbastanza diffusa.

1935: Il chimico tedesco Otto Bayer riuscì a sintetizzare un polimero ottenuto per reazione di isocianato e poliolo; nel 1935 nasce il poliuretano (PUR). Il suo successo fu immediato grazie alla grande versatilità d’impiego che ne ha permesso l’utilizzo per una gamma molto ampia di applicazioni. Inizia la produzione di materassi in schiuma sintetica.

1966: Nei laboratori “Ames Research Center” alcuni scienziati sviluppano, per conto della NASA  una schiuma sintetica a lento ritorno elastico (Memory Foam) per migliorare la sicurezza nei seggiolini dei veicoli spaziali. Inizia così l’impiego di schiume tecniche nella produzione di materassi.

1980: Viene costruito il materasso ad aria.

 

Da sempre quindi il materasso è in continua evoluzione e soprattutto oggi è ancora al centro di una sofisticata ricerca tecnologica rivolta a rendere perfetto per il nostro corpo lo strumento principale del nostro riposo.