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DORMIRE NEL LUSSO

Diciamocelo pure: se dormire bene è una necessità (la scienza ha, infatti, ampiamente dimostrato che un buon sonno è fondamentale sia per la nostra salute che per il nostro umore), dormire nel lusso è un’opzione che ognuno può scegliere, consapevolmente, di concedersi: non solo per una manciata di notti in una location esclusiva ma tutti i giorni, o meglio tutte le volte che si va a dormire nella propria camera da letto. Con, tra l’altro, vantaggi certi anche sulla qualità del riposo.

 

Ad una prima impressione, questo può sembrare strano: in che modo, il lusso, può influenzare il nostro sonno? La camera da letto è sia il nido privilegiato della nostra vita intima, che il luogo deputato ad accogliere il nostro corpo che riposa ed è dunque più esposto a possibili pericoli. In entrambi i casi, la situazione ideale è quella di trovarsi in un ambiente sereno, sicuro, confortevole, “caldo” perché accogliente; in cui la bellezza, il piacere e l’abbondanza parlano attraverso il linguaggio sottile delle forme, dei materiali. In altri termini, un ambiente in cui le scelte sono state fatte seguendo un concetto evoluto e non ordinario di lusso.

 

Ed è quindi qui, proprio qui e in queste condizioni, che il mondo si può fermare: la porta chiusa della camera lo lascia fuori, insieme a tutte le eventuali preoccupazioni e impegni; e nella stanza da letto si apre un tempo speciale, rigenerante, divertente, mai scontato. In cui lasciarsi andare, da soli o in compagnia, ed essere se stessi.

 

Concretamente, quali sono le scelte da considerare per dormire nel lusso?

 

La prima non può che riguardare, in senso stretto, il letto: il materasso, anzitutto. Deve essere di qualità, non troppo morbido né troppo rigido; scelto per la ricerca dei materiali utilizzati, dei dettagli nelle rifiniture: perché la sensazione sia avvolgente, nel sostegno.

 

Il passo successivo riguarda la struttura che lo accoglie: naturalmente il sommier e poi la testata (quest’ultima deve essere, necessariamente, importante, forte, alta, con una sua caratterizzazione chiara). E poi, di conseguenza, cuscini e collezioni da letto (biancheria, coperte, piumini) che – grazie alle fibre pregiate e naturali, ancora più lussuose se cruelty free – garantiscano piacevolezza tattile e comfort totale sulla pelle.

 

Il tocco finale?

 

Il tema di fondo. Il colore. Il lusso discreto e non ridondante è nell’allineamento tra tonalità, nella sinergia danzante tra sfumature che si rimandano e sostengono. L’occhio si rilassa, nell’armonia dell’insieme dato da struttura e tessuti.

 

E quel che deve succedere si lascia succedere, nella bellezza. Che si dorma.. oppure no.

 

A.M.C.