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Autunno cosa cambia: dormiamo di più o di meno?

Sapete che l’autunno è la stagione più difficile per il nostro corpo? E’ la stagione in cui il nostro organismo deve depurarsi dopo l’estate in cui è più probabile che il caldo, l’afa ed il sole ci abbiano stressato.

In autunno riprendiamo i nostri ritmi più tranquilli e tradizionali e magari senza neanche rendercene tanto conto cominciamo un periodo di depurazione che deve partire ovviamente dall’alimentazione e dalla cura di noi stessi.

Durante la nostra vita, dormiamo mediamente 220 mila ore. Sembrano tantissime ma in realtà si tratta di meno di 8 ore al giorno, il che ci fa riflettere sulla differenza che c’è tra dormire e riposare. Il riposo è quella parte importante del sonno in cui ci rilassiamo davvero ed arriviamo alla fase Rem (che dura circa 15 minuti ed è caratterizzata da movimenti ritmici degli occhi e da sogni molto intensi spesso a colori).

Dormire di più o di meno non dipende dalla stagione che stiamo vivendo quanto piuttosto da noi. Certamente il nostro corpo risente i cambiamenti climatici e questo può incidere sul nostro sonno. E’ bene, quindi, seguire delle piccole “regole” che aiutino a regolare il sonno.

Prendersi cura del nostro corpo e del nostro stato generale di salute non prevede, però, soltanto mangiare alimenti sani e nutrienti ma anche un vero e proprio stile di vita più salutare che parte da una maggiore consapevolezza delle nostre necessità.

Uno dei bisogni primari dell’essere umano è dormire (anche se in Cornovaglia un orticoltore è rimasto 11 giorni senza dormire battendo un precedente record).

Il modo di dire “ho bisogno di dormire” non è frase da prendere alla leggera. Il nostro intero organismo ci sta mandando un chiaro segnale: ha bisogno di riprendere energie e di rifocillarsi attraverso il riposo che deriva dal sonno.

Quali sono, dunque, le cose da mettere in pratica affinché si possa coniugare il dormire con il riposare?

Anzitutto stendersi e riposare su un letto, la comodità di un materasso non è pari a nient’altro. Dormire bene cambia davvero il modo di sentirsi.

Un materasso comodo che accompagni il vostro sonno è un ottimo alleato. Sapete qual è il materasso che compie bene il proprio dovere? Quello che non vi fa girare in continuazione in cerca di una posizione. Questo è un materasso che sostiene bene i punti di pressione quali il collo, la schiena, le spalle ed i piedi.

Sembra poco ma in realtà il riposo passa proprio da questi punti nevralgici che sono la parte che per prima necessita di riposo. La sensazione di alzarsi già stanchi dopo aver domito dovrebbe essere un forte campanello di allarme rispetto alla comodità del vostro letto.

  • Una curiosità: una persona sana si muove durante il sonno dalle 4 alle 60 volte. 

Non da ultimo sappiate che non andare a letto digiuni, bere qualcosa di rilassante, fare qualche minuto di stretching e leggere qualche pagina di un libro possono essere ottime attività che conciliano il vostro sonno. Infondo dormire bene dovrebbe essere un lusso concesso a tutti !

 

Carmen Recupito