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Salone del Mobile 2017 D’Elite presenta Atelier

Durante la design week milanese, D’elite inaugura la sua prima boutique.

Il nuovo store è interamente dedicato alla collezione Atelier, dove il cliente potrà creare il suo sistema letto ideale, attraverso il know how sartoriale di D’elite.

Eccellenza e lusso del made in Italy nel mondo del bedding, basato sulla qualità e sull’artigianalità per realizzare i desideri della clientela più esigente.

Nei 70 mq della nuova boutique, in una delle vie più eleganti di Milano, saranno esposti oggetti preziosi: sistemi letto ispirati all’antica tradizione, realizzati a mano con materiali nobili come pelle di struzzo e velluto di lino, o altamente tecnologici appositamente studiati con soluzioni innovative per garantire il massimo comfort.

Atelier, una nuova collezione presentata in anteprima che va oltre il lusso e l’eleganza, caratterizzata da materiali e rifiniture uniche, interamente realizzata a mano. Una linea che propone dei modelli

interamente taylor made rinnovando il concetto tradizionale di bedding.

La collezione è arricchita da complementi letto in tessuti pregiati, come percalle, sete, cotoni egiziani e piumini completamente made in italy e lavorati a mano.

La novità che propone D’Elite è quella di offrire alla propria clientela la libertà di scegliere forme, tessuti, rifiniture fino al più piccolo dettaglio e realizzati a mano da maestri specializzati.

 

L’esperienza, l’artigianalità, la ricerca dei materiali e la qualità del made in Italy che contraddistinguono D’elite, raggiungono la massima espressione nella linea Atelier.

La collezione propone materiali preziosi e totalmente naturali, pelli di struzzo, pitone e coccodrillo, morbide lane, mohair, lino, canape, avvolgenti sete, pregiate essenze, cristalli Swarovski, fili d’oro

per i ricami, uniti alla sapiente manualità e alla massima ricerca del comfort, danno vita a oggetti sofisticati che inventano un nuovo modo di vivere la camera da letto.

Le Novità Salone Espritmeuble Parigi.

Salone Espritmeuble Parigi 2016Espritmeuble Parigi 2016

 

TimeForBedding arriva quest’anno al prestigioso EspritMeuble di Parigi (dal 3 al 6 dicembre 2016) per presentare – in anteprima mondiale – sei novità assolute all’insegna del massimo comfort:”We love your comfort” – spiega Andrea Cardini, il nostro presidente – per noi non è solo uno slogan ma l’intento che guida tutta la nostra ricerca per l’innovazione: l’obiettivo è assicurare un’appagante esperienza di benessere e comodità totali. Siamo convinti che questa sia una direzione di sviluppo importante, il valore aggiunto che possiamo fornire a chi vuole il meglio, per questo diciamo anche che ”In comfort we trust”».

La prima novità è la gamma di materassi D’Elite Sport: dedicati ai più esigenti, a coloro che vogliono il meglio per far riposare il loro corpo. La seconda è la linea D’Elite Relax: splendidi modelli di letto relax motorizzato, che assicurano un ulteriore livello di piacevolezza e tranquillità.

Per le coppie arriva invece la soluzione perfetta per dormire comodamente insieme: con Move Adapt nessuno dovrà più «accontentarsi» di un materasso con un sostegno e un comfort che media tra le esigenze dei due partner o ne soddisfa solo uno ma si potrà scegliere il materasso che rispetta le aspettative di entrambi (e si sa che un buon riposo fa bene alla vita, alla salute e pure all’amore).

Con il modello Heloise Royale invece il leitmotiv è «Uno in Uno»: per la prima volta un concetto interamente design, fino ad arrivare alla biancheria da letto.

Infine, tra le novità che portiamo in anteprima mondiale a Parigi, ci sono due elementi che definire «accessori» è probabilmente ingiusto, vista la loro funzione e la qualità di benessere che possono assicurare: il primo è un cuscino innovativo, in grado di soddisfare ogni esigenza e adatto per ogni circostanza; il secondo è Seven, il  sovramaterasso extra comfort e ad alta termoregolazione, capace di adattarsi ad ogni movimento del corpo ed esigenza di riposo.

Ma non è tutto. TimeForBedding porta per la prima volta a Parigi anche Christy, il letto tempestato di cristalli Swarovski (realizzato in collaborazione con il Design Center di Milano di Swarovski) e NFC (una straordinaria tecnologia che consente, grazie all’inserimento nel materasso di un microchip passivo, di ricevere consigli utili per la corretta manutenzione e utilizzo del materasso, anche in funzione della stagione).

Insomma andiamo a Parigi con l’impegno di sempre, con tutta la forza del miglior made in Italy: per un lusso totale, evoluto, che consenta la migliore e più avvolgente esperienza possibile nel riposare o dormire.

 

Invito al Salone EspritMeuble Parigi.

D’Elite porterà la luce al Salone EspritMeuble Parigi.

Siete invitati al Salone EspritMeuble Parigi, l’incontro internazionale di professionisti dell’arredamento, Hall 7,2 Stand 2B30, dove presenteremo le nostre collezioni di materassi alta gamma: Madame De Collection Paris, Madame De, Motion e Signature.

Autunno cosa cambia: dormiamo di più o di meno?

Sapete che l’autunno è la stagione più difficile per il nostro corpo? E’ la stagione in cui il nostro organismo deve depurarsi dopo l’estate in cui è più probabile che il caldo, l’afa ed il sole ci abbiano stressato.

In autunno riprendiamo i nostri ritmi più tranquilli e tradizionali e magari senza neanche rendercene tanto conto cominciamo un periodo di depurazione che deve partire ovviamente dall’alimentazione e dalla cura di noi stessi.

Durante la nostra vita, dormiamo mediamente 220 mila ore. Sembrano tantissime ma in realtà si tratta di meno di 8 ore al giorno, il che ci fa riflettere sulla differenza che c’è tra dormire e riposare. Il riposo è quella parte importante del sonno in cui ci rilassiamo davvero ed arriviamo alla fase Rem (che dura circa 15 minuti ed è caratterizzata da movimenti ritmici degli occhi e da sogni molto intensi spesso a colori).

Dormire di più o di meno non dipende dalla stagione che stiamo vivendo quanto piuttosto da noi. Certamente il nostro corpo risente i cambiamenti climatici e questo può incidere sul nostro sonno. E’ bene, quindi, seguire delle piccole “regole” che aiutino a regolare il sonno.

Prendersi cura del nostro corpo e del nostro stato generale di salute non prevede, però, soltanto mangiare alimenti sani e nutrienti ma anche un vero e proprio stile di vita più salutare che parte da una maggiore consapevolezza delle nostre necessità.

Uno dei bisogni primari dell’essere umano è dormire (anche se in Cornovaglia un orticoltore è rimasto 11 giorni senza dormire battendo un precedente record).

Il modo di dire “ho bisogno di dormire” non è frase da prendere alla leggera. Il nostro intero organismo ci sta mandando un chiaro segnale: ha bisogno di riprendere energie e di rifocillarsi attraverso il riposo che deriva dal sonno.

Quali sono, dunque, le cose da mettere in pratica affinché si possa coniugare il dormire con il riposare?

Anzitutto stendersi e riposare su un letto, la comodità di un materasso non è pari a nient’altro. Dormire bene cambia davvero il modo di sentirsi.

Un materasso comodo che accompagni il vostro sonno è un ottimo alleato. Sapete qual è il materasso che compie bene il proprio dovere? Quello che non vi fa girare in continuazione in cerca di una posizione. Questo è un materasso che sostiene bene i punti di pressione quali il collo, la schiena, le spalle ed i piedi.

Sembra poco ma in realtà il riposo passa proprio da questi punti nevralgici che sono la parte che per prima necessita di riposo. La sensazione di alzarsi già stanchi dopo aver domito dovrebbe essere un forte campanello di allarme rispetto alla comodità del vostro letto.

  • Una curiosità: una persona sana si muove durante il sonno dalle 4 alle 60 volte. 

Non da ultimo sappiate che non andare a letto digiuni, bere qualcosa di rilassante, fare qualche minuto di stretching e leggere qualche pagina di un libro possono essere ottime attività che conciliano il vostro sonno. Infondo dormire bene dovrebbe essere un lusso concesso a tutti !

 

Carmen Recupito

DORMIRE NEL LUSSO

Diciamocelo pure: se dormire bene è una necessità (la scienza ha, infatti, ampiamente dimostrato che un buon sonno è fondamentale sia per la nostra salute che per il nostro umore), dormire nel lusso è un’opzione che ognuno può scegliere, consapevolmente, di concedersi: non solo per una manciata di notti in una location esclusiva ma tutti i giorni, o meglio tutte le volte che si va a dormire nella propria camera da letto. Con, tra l’altro, vantaggi certi anche sulla qualità del riposo.

 

Ad una prima impressione, questo può sembrare strano: in che modo, il lusso, può influenzare il nostro sonno? La camera da letto è sia il nido privilegiato della nostra vita intima, che il luogo deputato ad accogliere il nostro corpo che riposa ed è dunque più esposto a possibili pericoli. In entrambi i casi, la situazione ideale è quella di trovarsi in un ambiente sereno, sicuro, confortevole, “caldo” perché accogliente; in cui la bellezza, il piacere e l’abbondanza parlano attraverso il linguaggio sottile delle forme, dei materiali. In altri termini, un ambiente in cui le scelte sono state fatte seguendo un concetto evoluto e non ordinario di lusso.

 

Ed è quindi qui, proprio qui e in queste condizioni, che il mondo si può fermare: la porta chiusa della camera lo lascia fuori, insieme a tutte le eventuali preoccupazioni e impegni; e nella stanza da letto si apre un tempo speciale, rigenerante, divertente, mai scontato. In cui lasciarsi andare, da soli o in compagnia, ed essere se stessi.

 

Concretamente, quali sono le scelte da considerare per dormire nel lusso?

 

La prima non può che riguardare, in senso stretto, il letto: il materasso, anzitutto. Deve essere di qualità, non troppo morbido né troppo rigido; scelto per la ricerca dei materiali utilizzati, dei dettagli nelle rifiniture: perché la sensazione sia avvolgente, nel sostegno.

 

Il passo successivo riguarda la struttura che lo accoglie: naturalmente il sommier e poi la testata (quest’ultima deve essere, necessariamente, importante, forte, alta, con una sua caratterizzazione chiara). E poi, di conseguenza, cuscini e collezioni da letto (biancheria, coperte, piumini) che – grazie alle fibre pregiate e naturali, ancora più lussuose se cruelty free – garantiscano piacevolezza tattile e comfort totale sulla pelle.

 

Il tocco finale?

 

Il tema di fondo. Il colore. Il lusso discreto e non ridondante è nell’allineamento tra tonalità, nella sinergia danzante tra sfumature che si rimandano e sostengono. L’occhio si rilassa, nell’armonia dell’insieme dato da struttura e tessuti.

 

E quel che deve succedere si lascia succedere, nella bellezza. Che si dorma.. oppure no.

 

A.M.C.

REVOLUTION, IL MATERASSO DEL FUTURO

Innovazione ed alta tecnologia con in più un’eccellenza nel comfort, nell’elasticità e nella freschezza.

Tutto questo è Revolution, il nuovo materasso della collezione Signature/Couture, che impreziosito da dettagli deco che ne contraddistinguono lo stile unico, è stato presentato al Salone del Mobile di Milano 2016.

Realizzato con un materiale hight tech, Soft Air Cooling Breeze, questa nuova creazione firmata D’Elite ha delle particolari caratteristiche tra cui la perfetta regolazione dell’umidità durante il sonno che favorisce il mantenimento del microclima corporeo, alleviando i punti di pressione del corpo sul materasso.

Ed è così che grazie al comfort e all’’unione tra lo stile tradizionale ed una linea all’avanguardia dagli alti contenuti tecnici nasce un materasso “rivoluzionario”: Revolution… la rivoluzione nel modo di dormire!

LE POSIZIONI DEL SONNO

Scegliere un materasso di altissima qualità è decisamente fondamentale per garantirsi il miglior riposo, ma quanto incide “il modo” in cui si dorme?

Esiste una correlazione fra la postura con la quale dormiamo e la qualità stessa del sonno?

Sicuramente si, anche se l’argomento non è certamente semplice.

 

Innanzitutto va chiarito che ogni posizione è perfetta se è quella che il nostro cervello ci dice di assumere, ma va anche detto che non sempre la posizione che noi preferiamo, quella che ci da sicurezza, alla quale siamo abituati e che fa parte ormai del nostro essere, sia quella che garantisce un risposo sereno ed eviti problemi di salute nel lungo periodo.

 

Andare a dormire, l’atto stesso di spegnere la luce e coricarsi è per tutti noi un rito, fa parte del nostro essere più profondo ed è molto spesso il momento più “nostro” della giornata. Non è pensabile che si debbano seguire delle regole anche in questo ma certamente è pur vero che esistono dei dati di fatto e saperli può aiutare a migliorare la qualità del nostro sonno.

 

Iniziamo a dire che esistono patologie che richiedono di assumere una determinata postura. E’ il caso dell’ernia iatale dove dovremo riposare supini, a pancia in su e con un cuscino doppio o in ogni caso più alto per evitare che il corpo troppo sdraiato favorisca il reflusso gastroesofageo.

 

E’ il caso della cervicale, dove a seconda di “come ci parla il collo” dovremo fare in modo che il collo stesso sia il maggiormente possibile sorretto nel cuscino e quindi il più possibile esente da scarichi di peso indietro o ai lati.

 

Ricordiamo però che per le patologie e la relativa postura migliore da adottare è opportuno rivolgersi ad uno specialista per avere suggerimenti medici.

 

In linea generale ci sono degli errori comuni che vanno evitati indipendentemente dal letto su cui dormiamo:

dormire orizzontalmente senza cuscino

dormire a pancia in giù

dormire con le mani sotto la testa

 

Ne consegue che le posizioni sconsigliate sono purtroppo quelle che moltissimi di noi prediligono durante il sonno

 

 

Vediamole:

1) A pancia in giù o prona

È considerata la peggiore delle posizioni ma allo stesso tempo è molto comune ed è l’unica che diminuisce i disturbi di apnea notturna.

Con questa postura vengono a crearsi molte tensioni a livello della cervicale, dell’articolazione temporomandibolare e lombare: la schiena si trova spesso in ipolordosi e la cervicale è girata per molte ore da una parte con la mandibola appoggiata sul cuscino che tende a posizionarsi in modo scorretto.

Tutti questi atteggiamenti posturali col tempo creano scompensi muscolari, articolari e ossei che col tempo possono portare a dolori anche cronici e debilitanti. Inoltre, tutti coloro che dormono a pancia sotto (prona) o di lato bocconi, producono, tramite la loro posizione, un carico statico che grava sulla mandibola, traumatizzando continuamente tutto l’apparato masticatorio.

 

2) La posizione a “stella di mare”

È quella nella quale si dorme sdraiati sulla schiena con le braccia sopra la testa. Questo genera una pressione sui nervi nella parte alta della schiena con conseguente problema alle spalle ed al collo.

 

3) Dormire in posizione fetale

 È la posizione più diffusa ed è probabilmente quella che fa più male: l’assenza totale di supporto al collo e alla colonna vertebrale causa dolori al collo stesso e alla vita.

Inoltre, incide negativamente sulla respirazione.

 

 

Ma qual è allora la posizione migliore?

 

La posizione migliore, per dormire è sulla schiena, ovvero la posizione supina, a pancia in su e con le braccia distese lungo il collo o aperte, con i palmi della mani coma ad accarezzare il materasso, è particolarmente fisiologica e adatta al benessere della colonna vertebrale e consente di evitare le contratture muscolari.

 

Anche dormire sul fianco è consigliato, ma in questo caso l’importante è che le spalle e le braccia siano protese in avanti.

 

La qualità del sonno è quindi un mix molto complesso fra qualità del materasso e corretta postura. Nel prossimo articolo vedremo poi come il “cuscino” sia l’altro elemento da non trascurare e che merita un approfondimento.

 

FONTI:

www.esseresani.pianetadonna.it

www.iobenessere.it

www.sanroccochiropratica.it

www.linfavitale.com

www.salute.pourfemme.it

www.benessereblog.it

www.naturopataonline.org

www.lastampa.it

SALONE DEL MOBILE 2016: I CRISTALLI SWAROVSKI PORTANO LA LUCE NEL MONDO DEL BEDDING

Milano, aprile 2016 – Si è conclusa la 55esima edizione del Salone del Mobile, l’imperdibile settimana dedicata al mondo dell’arredo.

Gli scintillanti cristalli Swarovski e l’Internet of Things sono i due elementi-chiave che raccontano l’innovazione firmata D’Elite al Salone del Mobile di Milano. Abbiamo presentato due novità esclusive a livello mondiale tra cui il primo sistema letto impreziosito con cristalli Swarovski.

Il Design Center di Milano di Swarovski ha ideato e realizzato gli inserti in Crystal Rock per valorizzare e impreziosire questo sistema letto di alta gamma. Crystal Rock è composto da cristalli con superfici irregolari che regalano un effetto scenografico particolarmente attraente ed evocativo. L’inserto è applicato sulla struttura del letto, mentre il materasso – il modello Christy della collezione Madame De – si caratterizza per una fascia di cristalli dagli originali effetti cangianti. «Siamo davvero orgogliosi di questa collaborazione: intraprendere questo percorso creativo con un’azienda come Swarovski è per noi un riconoscimento tangibile all’eccellenza della qualità, del design e del comfort che caratterizzano i nostri prodotti. E’ la grande bellezza del know how italiano, originale sintesi di artigianalità e tecnologia, manualità e automazione. Il vero lusso è concedersi un’esperienza davvero confortevole e rigenerante del riposo».

E’ questa la vocazione di Time for Bedding: creare materassi e sistemi letto che sappiano proporre un canone estetico e prestazionale all’avanguardia, con uno sguardo sempre attento alle dinamiche del fashion e del lusso, all’evoluzione degli stili di vita, alle ricerche in materia di benessere del sonno.

NELLA “FABBRICA DEI SOGNI” LUSSO E TECNOLOGIA RENDONO UNICA L’ESPERIENZA DEL RIPOSO

Milano, Aprile 2016Internet of Things, un altro elemento-chiave che raconta l’innovazione firmata D’Elite al Salone del Mobile di Milano. Il sistema NFC applicato a tutti i materassi delle collezioni D’Elite e lo strumento avanzato di supporto alla vendita, il sistema “I-Beacon”.

D’Elite – NFC – ovvero comunicazione in prossimità, è una tecnologia capace di mettere in connessione due diversi dispositivi, sfruttando una connettività wireless a corto raggio. Nel materasso viene inserito un microchip passivo che si attiva solo al contatto con uno smartphone (di qualunque sistema operativo). Il contatto genera un log in automatico e, dopo una registrazione molto semplice e veloce, consente il dialogo e lo scambio di informazioni tra il prodotto e l’utilizzatore finale.

Grazie a questa soluzione digitale l’utilizzatore del materasso, oltre alle informazioni tecniche sulle caratteristiche del prodotto, potrà ricevere periodicamente consigli utili per la corretta manutenzione e utilizzo del materasso, anche in funzione della stagionalità e del meteo localizzato al prodotto

Sempre sul fronte della Digital Experience è stato introdotto, come innovazione esclusiva, lo strumento avanzato di supporto alla vendita il sistema “I-Beacon”. Presso tutti i punti vendita nel mondo che espongono i prodotti D’Elite, è possibile creare un’interazione digitale con il tablet o lo smartphone del cliente. Una soluzione di proximity marketing, finalizzata a fornire tutte le informazioni tecniche e qualitative sui materassi

«Metteremo a disposizione del nostro cliente un servizio non invasivo, con suggerimenti mirati per il buon uso del materasso e una fruizione ottimale delle sue eccellenti performances»

LA STORIA DEL MATERASSO

Il materasso è il pilastro del nostro benessere fisico e psichico, è il cuore e l’elemento fondamentale della nostra necessità primaria: il sonno.

 

Se è vero che non può esistere un letto senza materasso è vero il contrario, e cioè che basta un materasso per poter dormire. Questo ne fa uno dei principali strumenti inventati dall’uomo sin dagli albori dei tempi ed è presente , in una maniera o nell’altra, in tutte le culture.

 

Il termine materasso deriva dall’arabo مطرح e significa “gettare” e “posarsi su” ed è durante le Crociate che gli europei adottarono il metodo arabo di dormire su di un cuscino poggiato direttamente sul terreno.

 

Ma è fin dalla preistoria che ritroviamo tracce del materasso e tutta la storia e l’evoluzione dell’uomo è segnata anche dall’evoluzione di questo strumento.

 

Qualsiasi enciclopedia, come ad esempio Wikipedia, cita le tappe fondamentali di tale evoluzione e nei più famosi musei di antropologia internazionali vi è una sezione dedicata a come le antiche popolazioni organizzassero il loro riposo e quali strumenti usassero. Il loro livello di evoluzione tecnica e sociale è infatti strettamente legato a questa tematica.

Ecco le fasi più rilevanti nella storia del materasso:

Periodo Neolitico: Il materasso nacque in questo periodo. I giacigli vennero sollevati dal terreno per evitare lo sporco e l’umidità del terreno. Il primo materasso era probabilmente una catasta di foglie secche o di paglia, coperto da una pelle di animale.

3600 a.c : Pelli di capra ripiene di acqua furono usate in Persia intorno a questo periodo.

3400 a.c.:  Gli egiziani dormivano su archi di rami di palma ammucchiati negli angoli delle loro case.

200 ac: I materassi dell’Antica Roma consistevano in sacchi di stoffa ripieni di fieno o lana e, per le persone più facoltose, di piume di uccelli.XV Secolo: Durante il rinascimento, i materassi erano pieni di baccelli di pisello, paglia o qualche volta piume, coperti con velluti, broccati o sete.

XVI e XVII secolo: I materassi erano pieni di paglia o piume e messi su di un letto che consisteva in una cornice di legname con reticolati di appoggio di corda o cuoio.

Primi anni del XVIII secolo: I materassi erano pieni di cotone o di lana.

Metà del XVIII Secolo: Le fodere dei materassi cominciano ad essere fatte di lino o cotone. L’ossatura del materasso è in canne di bambù e lo stesso è ripieno di fibre naturali come fibra di cocco, cotone, lana o crine.

1824: In Inghilterra fu brevettato il primo materasso ad aria.

1870: Viene inventato il primo materasso a molle che sarà poi ulteriormente perfezionato nel corso del ventesimo secolo.

1928: Viene realizzato il primo materasso in lattice.

1930: I materassi a molle divengono abbastanza comuni e le imbottiture in materiali artificiali cominciano ad essere usate in maniera abbastanza diffusa.

1935: Il chimico tedesco Otto Bayer riuscì a sintetizzare un polimero ottenuto per reazione di isocianato e poliolo; nel 1935 nasce il poliuretano (PUR). Il suo successo fu immediato grazie alla grande versatilità d’impiego che ne ha permesso l’utilizzo per una gamma molto ampia di applicazioni. Inizia la produzione di materassi in schiuma sintetica.

1966: Nei laboratori “Ames Research Center” alcuni scienziati sviluppano, per conto della NASA  una schiuma sintetica a lento ritorno elastico (Memory Foam) per migliorare la sicurezza nei seggiolini dei veicoli spaziali. Inizia così l’impiego di schiume tecniche nella produzione di materassi.

1980: Viene costruito il materasso ad aria.

 

Da sempre quindi il materasso è in continua evoluzione e soprattutto oggi è ancora al centro di una sofisticata ricerca tecnologica rivolta a rendere perfetto per il nostro corpo lo strumento principale del nostro riposo.